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Perché di Gloria Guida, inutile negarlo, siamo stati innamorati tutti. Certo, c’era chi preferiva Edwige Fenech per la sua erre francese e per il nasino all’insù, oppure Nadia Cassini per quel fondo schiena così perfetto, o ancora Carmen Villani per la frangetta sbarazzina, o Lilli Carati, Femi Benussi, Anna Maria Rizzoli e chi più ne ha più ne metta. Ma Gloria Guida restava sempre Gloria Guida, almeno per me.

I marchi li possiedono Lvmh e Pinault. E non a caso Gucci con Vedovotto alla guida retrocede l’accordo con Safilo da licenza ad accordo di fornitura. Parecchi mesi prima, ma in gran segreto, la holding Only 3T con la quale Vittorio, Massimiliano e Samantha, l’altra figlia di Vittorio, controllava il 7,7% di Safilo, va in liquidazione.

Tutto e connesso.Fino a quando non è stato licenziato, l’affabile e amabile Larry Crowne (Hanks) è stato un leader della squadra di superstar della compagnia big box, dove ha lavorato sin dalla sua chiamata in Marina. Fortemente indebitato con la sua ipoteca e incerto su cosa fare con i suoi improvvisi giorni liberi, Larry se ne va al college locale per ricominciare. Qui entra a far parte di una comunità colorata di emarginati che spesso si spostano in branco in città con lo scooter e cercano di trovare un futuro migliore per se stessi.

Da considerare anche lo spessore metaforico del romanzo, che nella trasposizione filmica non va minimamente perso, anzi acquista vigore ulteriore, potrei dire, dalla messa in scena: gli”zombie” “vampiri”(ma gi in Matheson, ormai, “Dracula” lontano.)rimandano in realt a dimensioni anche interiori che tormentano il protagonista e i pochissimi superstiti dall dal”virus”, dove questo stesso virus potrebbe essere anche letto(senza forzare i terminiI)quali alienazione, omologazione(Pasolini d ma anche nella SF made in USA, tra cui ovviamente Matheson, ci sono molti geniali anticipatori, dove porrei per anche Vance Packard, per es., il sociologo della”persuasione occulta”). Da vedere, rivedre, studiare con attenzione somma. El GatoIo Sono Leggenda un film che vidi da piccolo e ne rimasi subito estasiato,addirittura all gridai al capolavoro e quando le persone mi chiedevano quale fosse il mio film preferito in assoluto rispondevo sempre Io Sono Leggenda,subito dopo Men in Black e Black Hawk Dawn di Scott,logicamente crescendo ho maturato uno spirito critico e una grande passione per il cinema e ho capito che effettivamente questa pellicola non un capolavoro,ma semplicemente un blockcuster ben fatto,anche se questo al giorno d raro, quindi per una questione di affezzione che gli do la quarta stella.Francis Lawrence un mestierante e video clipparo che si fatto notare pi volte a Hollywood,nel bene e nel male,lo ricordiamo infatti oltre che per questa pellicola,per il secondo capitolo a mio parere mediocre della saga di Hunger Games e probabilmente torner a dirigere la prima parte de Il Canto della Rivolta.Lawrence mette in scena un film di fantascienza drammatico che convince in ogni scena regalando moltissime emozioni e scene action al cardiopalma,oltre a una bellissima interpretazione di Will Smith che per la maggior parte del tempo recita con un pastore tedesco ed stato bravissimo riuscendo a emozionare,al contrario di ci che aveva fatto nei brutti film di Muccino,ovvero La Ricerca della Felicit e Sette Anime e nell After Earth di Shymalan.La regia ha un solida alla base,con un quadrata,ma anche con degli inserti di camera a mano e movimenti di macchina veramente ben fatti,mi piaciuto il modo del regista di tallonare Will Smith e di valorizzare la sua interpretazione e il gusto indubbio nella costruzione della tensione e dei combattimenti.Lo script cambia moltissimo l di Matheson e questo potrebbe essere un fattore di disturbo per i fan del libro,tuttavia bisogna pensare a questa pellicola come un film che prende l incipit del libro ma che poi verte verso una costruzione totalmente diversa in quanto,essendo un blockbuster deve intrattenere principalmente e per essere pi specifici deve intrattenere principalmente il pubblico americano,che nella pi totale stupidit non avrebbe compreso le enormi implicazioni del romanzo,Io Sono Leggenda un film molto pi politically correct e buonista dell originale primo fattore a dimostrazione della mia tesi il protagonista,mentre il Robert Neville originale era un antieroe anglo tedesco dalla morale dubbia,nell adattamento invece il protagonista americano ed di colore,inoltre la sua morale decisamente pi pulita in quanto il classico stereotipo dell senza macchia,che man mano che si va avanti si macchier sempre di pi fino al sacrificio pi grande di tutti,un uomo dal passato tormentato che vive sempre in compagnia di questa splendida cagnolina Samantha che non mancher di emozionare lo spettatore.

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