Ray Ban Junior Aviator Sunglasses

Tutto normale se non fosse per il fatto che anche gli amici si innamorano di Martha e che Martha ignora che i tre siano amici. Una commedia divertente e leggera, tutt’altro che pretenziosa in cui la prova di Fiennes svetta su tutte: un’ottima occasione per mostrare le sue capacità comiche in precedenza poco esplorate per via della ‘seriosa’ carriera teatrale.Il teatro al cinemaEppure sarà proprio la terza e più importante pellicola del 1998 che gli permetterà di coniugare l’ambientazione elisabettiana di Elizabeth con l’umorismo sottile e ricercato di Martha da legare: diretto da John Madden ritorna nell’Inghilterra del XVI secolo per interpretare William Shakespeare in Shakespeare in love. William Shakespeare, giovane drammaturgo in ascesa del teatro elisabettiano, si accorge che la sua vena creativa si sta esaurendo.

Ieri sera si sono esibiti Foo Fighters, The Kills, Wolf Alice, Frank Carter And The Rattlesnakes e Mama’s Anthem. Questa sera invece, spazio per Guns N’Roses, Volbeat, Baroness e The Pink Slips. Sabato 16 giugno invece, suoneranno gli Iron Maiden, Helloween, Jonathan Davis e Shinedown.

Inaspettatamente, Travolta torna sulla cresta dell’onda, vince un David di Donatello come miglior attore straniero e le candidature ai Golden Globe e agli Oscar come miglior attore protagonista, trionfando finalmente e solo ai Golden Globe, grazie a Get Shorty (1995) di Barry Sonnenfeld (ruolo che poi sarà ripreso in Be Cool).Dopo essere stato diretto da Jon Turteltaub in Phenomenon (1996) diventa grande amico di Forest Whitaker, con il quale reciterà nell’orribile Battaglia per la Terra Una saga dell’anno 3000 (2000), e rafforzerà la sua immagine davanti all’obiettivo di John Woo che prima lo affiancherà a Christian Slater in Nome in codice: Broken Arrow (1996) e poi a Nicolas Cage nel bellissimo Face/Off Due facce di un assassino (1997). Più soft i suoi ruoli nelle commedie di Nora Ephron, un po’ invisibile in She’s so lovely Così carina (1997) di Nick Cassavetes e Mad City Assalto alla notizia (1997) di Costa Gravas, torna invece ruggente nel ruolo del governatore democratico Jack Stanton in corsa per la Casa Bianca nella pellicola di Mike Nichols I colori della vittoria (1998). Arriva di volata un’altra nomination ai Golden Globe.Tra commedie e film d’azioneSpecializzatosi nei thriller e nei film d’azione, da A Civil Action (1998) a Codice Swordfish (2001), rifiuta il ruolo dell’avvocato Billy Flynn propostogli nel musical Chicago (2002), che andò come di consuetudine a Gere, che vinse un Golden Globe per la sua performance.

Be the first to comment

Leave a Reply